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2. Garantire l'educazione primaria universale

Crianças di Terra (Bambini di terra), di Nando da Cruz – Presentazione di Maria de Lourdes Jesus

Nando da Cruz è nato a S. Vicente, Capo Verde, ma vive a Parigi da alcuni anni. Il suo primo CD, Baiana, fu pubblicato nel 1988. Ha pubblicato in tutto 6 dischi e ha partecipato in diversi altri progetti musicali. È  anche compositore ed ha scritto brani per artisti noti come Cesaria Evora, il senegalese Ismael Lo, Manu Lima, Dina Medina, Renè Cabral. Ha ideato e realizzato un video-clip, Crianças di Terra, con i migliori artisti capoverdiani, dedicato ai bambini di Capo Verde e di tutto il mondo.

Africa, Europa e Stati Uniti sono stati i palcoscenici per la messa in scena dei suoi spettacoli.

I video-clip e i testi delle due canzoni sono molto utili per coloro che vogliano conoscere le strategie utilizzate da molti Paesi africani (in questo caso Capo Verde), per invogliare le famiglie, le istituzioni e la società in generale a collaborare per proteggere i bambini ed investire nella loro educazione, a garanzia di un futuro più certo.

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Partecipazione scolastica, di Romaric Bakoua


Attraverso la serie "Partecipazione scolastica", il fotografo congolese Romaric Bakoua afferma l'importanza dell'istruzione e della presa di coscienza da parte degli stati del dovere di promuovere un'istruzione gratuita per lo sviluppo del paese e dei suoi cittadini.

Romaric Bakoua è un fotografo congolese nato nel 1977, laureato alla Scuola Normale per l'insegnamento (ENI). Incontra Baudouin Mouanda che gli insegna i primi rudimenti di fotografia durante un corso di formazione, dopo il quale decide di unirsi al collettivo Generazione Elili, in cui opera ancora oggi. Romaric lavora su temi legati alla vita quotidiana, quali per esempio "la donna dal parrucchiere", "la dote" , "l'artigiano", "il dolore"...

Realizza da qualche anno lavori fotografici sulla scuola dove insegna come insegnante.

Storicamente, l'importanza dell'istruzione e della scolarizzazione per i bambini delle scuole elementari è di primaria importanza. L'insegnante può contribuire all'emancipazione intellettuale dei suoi studenti, considerando le loro differenze e le loro caratteristiche individuali e consentire una migliore integrazione professionale.

Tuttavia, in Africa, date le gravi difficoltà finanziarie di alcune famiglie i bambini non sono ancora tutti alfabetizzati. Oggi, in Congo, occorre ancora insistere sulla democratizzazione dell'istruzione nel sistema educativo.

Gli Stati devono valutare l'importanza dell'istruzione totalmente gratuita per raggiungere tutte le fasce sociali di una nazione se il sistema di istruzione privato continuerà, direttamente o indirettamente, i bambini provenienti da ambienti svantaggiati saranno sempre in una posizione sfavorevole.

Obiettivi di Sviluppo del Millennio: OSM2 – Raggiungere l'educazione prmaria universale - Repubblica del Sudafrica - Presentazione di Abdallah Katunzi

Il presente rapporto illustra i successi e le sfide in materia di OSM 2 - accesso universale all'istruzione primaria -in Sudafrica. È una lettura utile per chi vuole capire cosa farà il Sudafrica - una “fonte di energia” in tutto il continente africano – in merito all'obiettivo n.2, lavorando non solo sul numero di bambini che frequentano la scuola, ma anche sulla qualità dell'istruzione offerta.

 

 

Il rapporto mette in evidenza la situazione dell'educazione primaria in Sudafrica. Elenca le questioni politiche, i tassi di scolarizzazione e di completamento scolastico, i tassi di alfabetizzazione e le iniziative per migliorare la qualità e l'accesso all'educazione primaria universale.

Il rapporto mostra che i tassi di scolarizzazione per l'educazione primaria sono aumentati e in particolare i tassi di scolarizzazione delle femmine sono leggermente più elevati rispetto a quelli della controparte maschile. I dati del rapporto fanno emergere che nel 2002 il tasso di scolarizzazione dei maschi era del 96,4 contro il 97 delle femmine, nel 2003 (96,9 contro 97,8), nel 2004 (97,9 contro 98,5), nel 2005 (98,1 contro 98,4), nel 2006 (97,9 contro 98,4), nel 2007 (98,1 contro 98,6), nel 2008 (98,0 contro 98,2) e nel 2009 (98,4 contro 98,8).

Il rapporto mostra che, nonostante questo progresso positivo, alcuni bambini disabili non vanno a scuola a causa della loro disabilità. È stato stimato che il 22% del totale dei bambini con disabilità non frequenta le scuole nel Paese.

Riguardo al tasso di completamento, le ripetizioni di classi rappresentano una grande sfida al raggiungimento del tasso di completamento d'istruzione primaria necessario, soprattutto tra i ragazzi. La ripetizione, osserva il rapporto, è un problema importante nel sistema scolastico del Sudafrica. A sostegno di ciò, il rapporto cita lo Studio Dinamico sul Reddito Nazionale del 2009, che indica che il 57% degli adulti e il 25% dei bambini intervistati hanno ripetuto almeno una classe. In generale, le ragazze superano i ragazzi in merito al completamento dell'istruzione primaria. Sul tasso di alfabetizzazione, il rapporto indica che è passato dall'86,0% del 2002 al 91,0% del 2009.

Il rapporto conclude osservando che “il Sudafrica ha quasi realizzato l'obiettivo del raggiungimento dell'istruzione primaria universale entro l'anno 2015. Tuttavia, si deve fare ancora molto per affrontare il problema della scarsa qualità dell'istruzione, che si misura considerando la ripetizione e il ritardo scolastico a vari livelli di iscrizione per la maggior parte dei bambini”.

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Fonte: Statistics South Africa

Lela Bidion ritorna a Capo Verde dopo 40 anni alla ricerca della figlia - Presentazione di Maria de Lourdes Jesus

 

Questa piece teatrale presenta la figura straordinaria di una donna nel suo percorso verso l'autonomia e la conquista del suo spazio nella società. Una volta conquistata l'autonomia l'atteggiamento delle donne cambia notevolmente, come viene rappresentato con una certa fierezza da Tomazia Teixeira nelle vesti della Dottoressa Filomena. Un punto di vista originale da cui guardare gli OSM 2 e 3.

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“Obiettivi di Sviluppo del Millennio: OSM2 – Raggiungere l'educazione primaria universale” di Repubblica del Sudafrica – Riassunto di Abdallah Katunzi

Il rapporto mette in evidenza la situazione dell'educazione primaria in Sudafrica. Elenca le questioni politiche, i tassi di scolarizzazione e di completamento scolastico, i tassi di alfabetizzazione e le iniziative per migliorare la qualità e l'accesso all'educazione primaria universale.

Midje ma Tambor - Mais e Tamburo - Presentazione di Maria de Lourdes Jesus

 

Vale davvero la pena guardare “Midj ma Tambor”, un  bellissimo video che elogia il mais, ingrediente fondamentale del piatto tradizionale capoverdiano, la catchupa. Il piatto viene decantato dalla voce melodica di Dudù Araùjo; si viene a creare una perfetta armonia tra il canto al midj (mais) e il tamburo, che a sua volta scandisce il ritmo per le danze della sessualità e della fertilità, chiamate “Colà S. Jon”.

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"L'Attivista Idalina Bota difende i disabili", di César André - Riassunto di Maria de Lourdes Jesus

Disability grande

Vale la pena leggere questo articolo dell'attivista Idalina Bota che ci presenta un'analisi della situazione di discriminazione a cui sono sottoposti i bambini disabili in Angola, partendo dalla propria famiglia.

Sono proprio queste famiglie che per prime creano le condizioni affinché siano discriminati. Sono proprio loro a creare e ad alimentare una serie di stereotipi e miti negativi rispetto ai bambini disabili, spesso considerati solo come disgrazie e per questo abbandonati o soggetti alle violenze fisiche, a cominciare dall'ambito familiare fino alla comunità esterna.

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"Anziani imparano a leggere e scrivere" di Constança de Pina

 

L'articolo risponde al detto italiano: “nella vita si impara sempre”. E' questo un testo molto interessante se pensiamo a cosa sarebbe la nostra vita senza saper leggere e scrivere. Imparare a leggere e a scrivere ha dato a queste persone anziane le “ali” per rimanere in vita senza dipendere eternamente dal tempo e dalla buona volontà di altri, preservando così anche la privacy. Questa esperienza è una sfida alla educazione permanente e indicativa per il raggiungimento dell’Obiettivo del Millennio 2 “Raggiungere l’istruzione primaria universale”.

A Capo Verde l'indice di analfabetismo nel 1975, data dell'Indipendenzia, era del 63%. Secondo gli ultimi dati censiti nel 2010 è passato al 17%, concentrandosi soprattutto nella popolazione con più di 50 anni di età. Nel 2010/2011, hanno benificiato dell'educazione e formazione degli adulti 2.557 persone nei 22 Municipi dell'arcipelago di Capo Verde. L'articolo vuole far conoscere una interessante esperienza, l'alfabetizzazione delle persone anziane a Capo Verde, promossa affinché anche gli anziani imparino a leggere e scrivere. L'obiettivo è quello di aiutare queste persone anziane volenterose a rendersi indipendenti, libere dalla volontà dei famigliari ed amici, soprattutto quando si tratta di firmare lettere presso le istituzioni o nelle questioni private. Adesso coloro che non sanno leggere e scrivere (oggi a Capo Verde sono soprattutto anziani) vengono accompagnati dai famigliari che firmano per loro, oppure si limitano a firmare con una croce o con l’impronta del dito.

Nome degli intervistati: Nair Gonçalves, Florêncio Varela e Carol Mede-Añonuevo

Fonte: Rádio Educativa http://www.radioeducativa.cv/index.php?paginas=21&id_cod=1212

Scarica: "Anziani imparano a leggere e scrivere".

Come l’educazione ha contribuito al processo di sviluppo a Capo Verde, José Mário Mendes Correia

Sotto-obiettivo 2.A Assicurare che, entro il 2015, tutti i ragazzi, sia maschi che femmine, possano terminare un ciclo completo di scuola primaria.

 

 

L’autore José Mário Mendes Correia, nella sua tesi di master intitolata Come l’educazione ha contribuito Come l’educazione ha contribuito al processo di sviluppo a Capo Verde(2005) ha illustrato quali sono i fattori, diretti e indiretti, che hanno influenzato Capo Verde nella sua ascesa tra i paesi a reddito medio, in grado di raggiungere, tra le altre mete, l’OSM 2 “Raggiungere l’istruzione primaria universale”. Nella sua tesi l’autore sostiene che l’educazione è uno dei fattori di massimo peso nel favorire lo sviluppo.

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