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6. Combattere l'HIV/AIDS, la malaria e altre malattie

 

6.A) Bloccare la propagazione dell'HIV/AIDS entro il 2015 e cominciare a invertirne la tendenza attuale.

6.B) Garantire entro il 2010 l'accesso universale alle cure contro l'HIV/AIDS a tutti coloro che ne abbiano bisogno.

6.C) Bloccare entro il 2015 l'incidenza della malaria e di altre malattie importanti e cominciare a invertirne la tendenza attuale.


 

Obiettivo 6

 

Come si legge nel report del 2010 pubblicato dalle Nazioni Unite, la propagazione dell’HIV sembra essere sostanzialmente rallentata, per lo meno rispetto alle stime del 1997, passando dai 3,5 milioni ai 2,7 milioni di nuove infezioni nel 2008. Nonostante i miglioramenti registrati in uno dei sotto-obiettivi dell'obiettivo del millennio "Combattere l'HIV/AIDS, la malaria e altre malattie", la diffusione della malattia continua a crescere in alcune aree del pianeta, soprattutto laddove non è ancora garantito l’accesso alle cure antiretrovirali, soprattutto in Europa orientale, in Asia Centrale e in altre parti dell’Asia. L’Africa sub-sahariana rimane in ogni caso la regione maggiormente colpita, registrando 22,4 milioni di persone infette su un totale mondiale di 33,3 milioni.

La pubblicazione 2010: Conto alla rovescia per gli Obiettivi di sviluppo del Millennio per la salute, del network europeo di ONG “Azione per la salute globale”, ha stimato che nel 2009, nei paesi a medio e basso reddito, 5,25 milioni di persone hanno ricevuto la terapia antiretrovirale contro HIV e AIDS (più di 1,2 milioni di persone curate in più rispetto al 2008). Prevenire la trasmissione dell’HIV è, però, il primo passo per evitare la diffusione dell’infezione e questo è fondamentale soprattutto per i giovani di età compresa tra i 15 e i 24 anni, i quali, nel 2008, rappresentavano il 40% delle nuove infezioni.

Per quanto riguarda la malaria, invece, il miglioramento del sistema di prevenzione di questi ultimi anni ha condotto a una globale riduzione della malattia; dal 2000 in poi circa 11 paesi africani hanno mostrato un calo di circa il 50% dei casi di malaria. Il numero di casi di malaria è passato dai 244 milioni del 2005 ai 225 milioni del 2009. La diffusione della tubercolosi, invece, si sta globalmente interrompendo: nel 2009 si sono registrate nuove infezioni in alcune aree circoscritte dell’Asia (55%) e dell’Africa (33%). I paesi con il maggior numero di casi sono India, Cina, Sudafrica, Nigeria e Indonesia. Tra i malati di tubercolosi, inoltre, circa il 12% è anche sieropositivo e la quasi totalità vive nell’Africa sub-sahariana.

 

Fonti

Nazioni Unite, The Millennium Development Goals Report 2010, New York 2010
Network Azione per la salute globale, 2010: Conto alla rovescia per gli Obiettivi di sviluppo del Millennio per la salute, 2010
Osservatorio Italiano sull'Azione Globale contro l'AIDS
World Health Organisation, World Health Statistics 2011, Part I. Health-related Millennium Development Goals